SENZA CUORE
laboratorio sulla cattiveria per le scuole elementari
progetto a cura di Manuela Capece e Davide Doro
SENZA CUORE è un laboratorio teatrale pensato per i bambini del primo e del secondo ciclo delle elementari.
Si parte dalla favola di Barbablù, una favola aspra, spietata e adulta, talmente crudele da essere evitata nei racconti.
Una favola in cui è possibile riconoscere una struttura classica, dove un’eroina, messa alla prova da un antagonista, alla fine supera la sfida cui è sottoposta.
Si ripercorre l’intreccio e ci si concentra sulla figura di Barbablù, che diventa punto di partenza per un percorso più ampio, che mira ad indagare il concetto di cattiveria.
Quello che più interessa è lavorare sulla figura dell’antagonista e sulle dinamiche che costruiscono il suo mondo.
SENZA CUORE è un progetto che analizza il concetto di male, la scelta fatta dall’antagonista di ogni storia.
Si desidera farlo con un percorso che, attraverso il linguaggio teatrale, ha come obiettivo l’esplorazione di quell’ immaginario infantile che parla di cattiveria.
Il bambino esplora le proprie potenzialità espressive, spronato ad allontanarsi da immagini prefissate, collettive, per arrivare ad elaborazioni più individuali ed intime.
SENZA CUORE: classi I e II elementare
UNA STORIA CATTIVA
C’è un uomo dalla barba blu.
C’è una donna e una porta che non deve aprire.
C’è una chiave piccola che non si può usare.
Ma la porta viene aperta e dentro è così buio da non poter vedere nulla.
Poi un urlo.
La chiave si macchia di sangue.
E il sangue non se ne va, il sangue non si lava mai.
…
Ma anche in una storia cattiva alla fine arrivano i fratelli buoni che uccidono l’uomo dalla barba blu.
La donna è salva.
Il laboratorio rivolto alle classi I e II elementare si concentra sulla favola.
Si analizza la struttura della storia, sviluppandola in un lavoro fisico, volto ad indagare gestualità e azione-reazione del corpo.
Si propongono differenti situazioni legate alla storia di Barbablù e si accompagnano i bambini in un vero e proprio percorso d’improvvisazione teatrale.
Attraverso il lavoro, si vuole leggere la storia da diversi punti di vista, ricercando nell’immaginario dei bambini le molteplici manifestazioni della cattiveria.
Spesso la linea di confine tra bene e male si assottiglia, a tal punto da confondere e rendere meno nitidi i due campi d’azione.
Il percorso teatrale, fatto d’esplorazione e di immedesimazione, vuole essere utile proprio nel rendere questa linea più netta.
Si racconta, con il gioco del teatro, di cattiveria e, forse, anche di come non sceglierla.
SENZA CUORE: classi III, IV e V elementare
DA CHE PARTE STAI?
La storia di Barbablù diventa pretesto per parlare della figura di un cattivo più contemporaneo, legato direttamente all’immaginario quotidiano dei bambini.
Un cattivo moderno e ammaliatore, protagonista dello spettacolo SENZA CUORE, la cui visione completa il laboratorio rivolto alle classi III, IV e V elementare.
Il lavoro è finalizzato all’analisi dell’antagonista, attingendo agli impulsi che il bambino riceve costantemente dal mondo in cui vive.
E’ un percorso che prende in considerazione protagonisti della storia, miti televisivi, eroi negativi della cronaca.
Dopo un’iniziale fase d’esplorazione, legata alla gestualità e all’espressione corporea, il laboratorio propone un percorso d’improvvisazione vocale e di scrittura.
Il materiale prodotto traccia l’identikit del cattivo più vicino ai bambini oggi.
Un cattivo da conoscere in tutte le sue forme ed espressioni.
Un cattivo da evitare.
Se nel lavoro con le prime classi elementari era importante delineare le azioni di bene e di male, qui, dopo il riconoscimento, si richiede una prima scelta di campo.