rodisio

T’AMMAZZO PRIMA IO

Seminario per attori

 

condotto da Manuela Capece e Davide Doro

 


 

Dieci uomini vanno da dieci dottori.
Ciascun dottore dice a ciascun uomo che ha solo due settimane di vita.
Cinque dei dieci uomini si mettono a piangere.
Tre si infuriano.
Uno sorride.
L’ultimo resta zitto, pensieroso.
Vabbé, dice.
Non ha reazioni.
Gli uomini infuriati, quando si incontrano, non sanno che farsene di quello senza reazioni.
Gli saltano addosso e lo ammazzano a mani nude.

 

 

Cerchiamo.
Qualcosa di piccolo fatto in un angolo
qualcuno che ti racconta i fatti suoi
qualcuno che muore di noia o di invidia o di qualcos’altro
qualcosa di grosso fatto alle spalle
qualcuno che fa qualcosa di banale
qualcuno che fa qualcosa di complicato
qualcuno che fa meglio di un altro
qualcuno che fa ancora meglio di quello di prima
qualcuno che ha voglia di menare
qualcuno che ha voglia di mentire
una poesia, anche piccola
qualcuno che è sempre troppo entusiasta
qualcuno che si scusa e promette che non lo farà più
e l’indifferente che va sempre bene.

Quello che cerchiamo non lo conosciamo, e così facciamo domande per trovarlo.
Viene data un’indicazione.
Chiediamo semplicemente di eseguirla.
Poi chiediamo di ripetere e ripetere ancora e ancora.
Poi aspettiamo, perché a volte, ad un certo punto, la fatica ci sorprende, ci fa inciampare in qualcosa di nuovo e ci fa trasgredire le regole.
E’ un gioco, e come tutti i giochi, più è crudele e più vuoi giocare.
Cerchiamo.

Questo luogo, questo spazio è anche ostile, ostinato nell’attendere che qualcosa accada.
Quanto tempo passerà prima che accada qualcosa?
E se poi arriva Dio, ti punta una pistola alla tempia e ti dice smetti di…, tu cosa fai?

Questi giorni di lavoro ci servono.
Cominciamo la ricerca di persone e materiale per la nuova produzione per un pubblico adulto della compagnia RODISIO.